Cosa ci ha Insegnato la Pandemia

Natura della porta
Pubblicato in: Benessere

Senza ombra di dubbio le nostre vite si sono modificate nel corso dello scorso anno, ed anche adesso continuano ad essere sottoposte a cambiamenti. Il 2020 ha rappresentato un periodo molto lungo e difficile nel quale abbiamo lottato per affrontare la pandemia da COVID-19, e nonostante la situazione sembrasse migliorare dopo l’estate, ci siamo purtroppo resi conto di come la seconda ondata fosse peggiore della prima.

Ogni persona ha però opinioni e capacità diverse con le quali gestire questa emergenza sanitaria, e le autorità di governo non fanno eccezione. Sono state messe in campo varie strategie: lockdown totali, limitazioni o divieti in qualche attività, o addirittura quasi nessun intervento. Non ritengo nessuna delle suddette scelte più giusta in assoluto; ciascuna decisione riflette e si adatta al contesto della popolazione nel proprio stato.

La pandemia ci ha divisi il più delle volte anche nel modo di pensare: taluni credono sia opportuno indossare una mascherina, mentre altri non ne vedono la necessità. C’è chi si domanda quale sia l’origine del virus, e ci sono coloro che ne contestano persino l’esistenza.

Lezioni in corso

Comunque sia, il nostro atteggiamento verso la cosiddetta ‘vita normale’ si sta trasformando, ed è una reazione inevitabile. Dobbiamo imparare da ciò che ci sta accadendo, ed evitare di ripetere a noi stessi che ‘tutto tornerà come prima della pandemia’. Non sarà così, accettiamolo. Il virus a ha messo in luce errori e falle nei sistemi, ed è importante che le i governi e le aziende comprendano come risolvere tali problemi. E per quanto riguarda noi stessi? Siamo riusciti a riscoprire il valore di qualcosa che in precedenza non prendevamo neanche in considerazione o trascuravamo?

Da un punto di vista personale, mi sono accorto di alcuni miei comportamenti ed ho analizzato le situazioni in cui mi sono venuto a trovare:

  • Ho date per scontate molte cose, ed ora sono più consapevole dell’importanza del calore familiare, delle relazioni personali, dell’attività sportiva e della salute.
  • Esistono anche vantaggi nell’alternanza lavoro da remoto/vita privata: Ho iniziato a correre all’aperto nell’orario non lavorativo. Ho riparato una bicicletta “fixed” (a scatto fisso). Assieme alla mia ragazza abbiamo restaurato qualche mobile e stiamo anche diventando ottimi cuochi!
  • Sapere accettare i cambiamenti è (in generale) un ottimo inizio: Spesso li rifuggiamo o cerchiamo di impedirli. Credo invece dovremmo tentare di sperimentare un nuovo approccio, orientando i cambiamenti a nostro favore.

Ecco dunque gli aspetti positivi che durante la pandemia mi hanno sostenuto, che ho spesso cercato. Sono felice di averlo fatto.

 

Cosa intendo dire?

Mi immagino talvolta nel futuro, quando avrò 40 anni e potrò ricordare e raccontare la storia del 2020, un anno davvero strano in cui abbiamo affrontato la diffusione mondiale di un virus. È un pensiero che mi avvicina ancora di più a quanto ho appena descritto, e che mi dà forza.

Abbiamo visto ogni conseguenza negativa di questa pandemia, ma adesso è tempo di trarre ispirazione da quanto essa ci ha, nonostante tutto, insegnato.

Roberto Marrazzo
Sales and Marketing Apprentice, Medline Italy

Roberto is a native of Prato (near Florence) who is keen on wines and has a passion for travelling, foreign languages and, most recently, digital marketing. His educational background is in languages (Spanish, English and Arabic), as well as intercultural studies. Learn more on LinkedIn.

12 agosto 2021
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